lunedì 15 giugno 2015

Periodi neri, spettacolari

Il mio blog è un pò come la religione, mi ci rifugio quando non ho altro appiglio. 
Sto attraversando un bruttissimo periodo in cui curiosamente sono avvenute forse cose tra le più belle ed emozionanti della mia vita. 
Parlo di un ragazzo ovviamente, conosciuto per caso all'università. Sono cotta. Completamente e forse come mai prima, cotta di questo ragazzo. Mi ha toccato le mani ed il cuore penso mi si sia fermato per un paio di secondi, ho provato un vuoto allo stomaco come quando ti spingono fortissimo sull'altalena e arrivata in alto è il momento di ricadere giù. Mi ha abbracciato. Tante volte. Lì ho perso completamente il contatto con il mondo. Due sere dopo mi ha parlato della ragazza con cui si stava frequentando, di quanto gli mancasse e avesse voglia di vederla. Altro vuoto allo stomaco, per motivi diametralmente opposti però. Mi è mancato il respiro e mi si sono inondati gli occhi di lacrime. Mi trovavo a dover consolare il ragazzo di cui forse mi sono innamorata perchè aveva lasciato la ragazza di cui lui è innamorato. Surreale no? Com'è che si chiama oggi..Friendzone?
Esattamente. Da quel giorno mi sono sentita molto triste, e rifiutata. E' stato un duro colpo per il mio orgoglio, soprattutto perchè lui mi ha conosciuta forse a 360°, abbiamo parlato per ore, di tutto, politica, calcio, musica, film, università, considerazioni sulla vita, gli ho mostrato il mio meglio, le qualità che ho da offrire, tutta la mia simpatia ed intelligenza, e non gli sono piaciuta. Perchè? Cosa c'è che non va? 
E' dura da accettare. Mi sento molto triste, l'ho già detto? Non so come affrontarla questa cosa, vorrei non fosse andata così, e nonostante la felicità immensa che ho provato alcune volte con lui, vorrei non averlo conosciuto per evitarmi tutto questo. Non mi era mai capitato prima di sentirmi così, o forse sì, ma non ne ho memoria. Mi dispiace tanto, per lui e per me. Penso e ripenso a quello che mi ha detto, mi ha scritto, abbiamo fatto, ho detto, ho scritto, ho fatto. Mi sono buttata nella mischia finalmente e non ha funzionato. Non so nemmeno io come comportarmi ora, un minuto lo odio e penso che mi abbia illuso con gesti e parole, un minuto dopo odio me per essere stata così stupida. Quanto vorrei non soffrire ora, oppure qualcuno che comprendesse quello che sto passando e mi abbracciasse. Nella vita si è soli. Amiche comprese, non riescono a capire come mi sento, non le biasimo.. ognuno ha i suoi problemi, non si può star mica secoli a discutere dei miei.
Dopo questo brutale resoconto, saltando tutti i momenti intensi vissuti perchè ricordare mi annebbia il cervello, penso sia giunto il momento di concludere il post. 
Ho scritto per cercare di far chiarezza nei miei pensieri e sentirmi meglio. Forse un pò ha funzionato. Spero di star meglio presto anche perchè tra una settimana ho un esame e sto studiando malissimo perchè non riesco a smettere di pensare a lui. Che stupida. 
Ahhh l'amour.
Un bacio, a presto 

Nessun commento:

Posta un commento