Mi limito a percorrere questo cammino senza una meta precisa, in bilico, in attesa che qualcuno mi indichi la strada, in attesa di un segno, di una via che mi si apra davanti e che con impeto mi trascini in essa.
In attesa che la strada diventi chiara all'improvviso.
In attesa della mia strada.
Di quella strada che una volta percorsa ti faccia sentire al sicuro, come a casa.
Di quella strada che sai, resterà tua per il resto della vita.
Della tua strada.
Potrai allora sederti e guardare il mondo girare, mentre fino a poco tempo fa eri Tu a girare.
E saprai di averla trovata; di aver trovato te stessa; o meglio, di esserti Ritrovata.
"A presto"
un Bacio.
mercoledì 20 aprile 2011
martedì 19 aprile 2011
La Primavera....
Seduta ad osservare con occhi socchiusi e naso arricciato, colpiti dal sole quasi accecante , le foglie mosse da una brezza leggera, che provoca brividi sulla pelle scoperta. Il silenzio delle foglie mi atterrische, così come il silenzio che mi circonda, interrotto solo dal cinguettio degli uccelli, che si sente solo nei film. Animo e pensieri confusi, gote rosse, accese dal sole che colpisce tagliente il volto e accese forse anche dal suo sguardo. Mai come quest'anno la primavera è consufionaria, ti ritrovi in bilico tra passato e futuro, con un presente che ti soffoca. Un periodo di transizione, la definerei, nè bianco nè nero, nè carne nè pesce; solo gente che sorride contenta del caldo. La primavera quest'anno è indefinibile, confusionaria.
Confusa, ecco come mi sento oggi.
Bacio.
Confusa, ecco come mi sento oggi.
Bacio.
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