domenica 15 maggio 2011

Coming Home.

I’m coming home
I’m coming home
Tell the World I’m coming home
Let the rain wash away all the pain of yesterday
I know my kingdom awaits and they’ve forgiven my mistakes
I’m coming home, I’m coming home
Tell the World that I’m coming



Diddy feat Skylar Grey - Coming Home

mercoledì 20 aprile 2011

Ed è bello trovare se stessi...

Mi limito a percorrere questo cammino senza una meta precisa, in bilico, in attesa che qualcuno mi indichi la strada, in attesa di un segno, di una via che mi si apra davanti e che con impeto mi trascini in essa.
In attesa che la strada diventi chiara all'improvviso.
In attesa della mia strada.
Di quella strada che una volta percorsa ti faccia sentire al sicuro, come a casa.
Di quella strada che sai, resterà tua per il resto della vita.
Della tua strada.
Potrai allora sederti e guardare il mondo girare, mentre fino a poco tempo fa eri Tu a girare.
E saprai di averla trovata; di aver trovato te stessa; o meglio, di esserti Ritrovata.


"A presto"
un Bacio.

martedì 19 aprile 2011

La Primavera....

Seduta ad osservare con occhi socchiusi e naso arricciato, colpiti dal sole quasi accecante , le foglie mosse da una brezza leggera, che provoca brividi sulla pelle scoperta. Il silenzio delle foglie mi atterrische, così come il silenzio che mi circonda, interrotto solo dal cinguettio degli uccelli, che si sente solo nei film. Animo e pensieri confusi, gote rosse, accese dal sole che colpisce tagliente il volto e accese forse anche dal suo sguardo. Mai come quest'anno la primavera è consufionaria, ti ritrovi in bilico tra passato e futuro, con un presente che ti soffoca. Un periodo di transizione, la definerei, nè bianco nè nero, nè carne nè pesce; solo gente che sorride contenta del caldo. La primavera quest'anno è indefinibile, confusionaria.
Confusa, ecco come mi sento oggi.




Bacio.

venerdì 18 marzo 2011

Just Tonight

E sulle note di Just Tonight dei The Pretty Reckless, mi ritrovo qui a scrivervi.
Ritengo che la fiducia in se stessi sia una delle "doti" più importanti nella vita. Fiducia nelle nostre capacità, nelle nostre qualità, nel nostro aspetto esteriore. Spesso non c'è gioia più grande che guardarsi allo specchio e piacersi. Bisogna credere in se stessi, per affontare il mondo, per affontare gli altri. D'altronde la prima regola per piacere, è piacersi. Non c'è frase più banale di quella che ho appena scritto, ma non c'è nemmeno frase più veritiera.
Ho trascorso molto tempo a guardarmi allo specchio, senza riconoscermi, cercando la vera me, la "me" interiore. Il tutto è cambiato quando ho cominciato a guardarmi in modo diverso, quando ho cominciato ad amare quella dolce fanciulla così insicura riflessa nel vetro, iniziando ad apprezzare quegli occhi il cui colore è difficile riconoscere, che con la luce si illuminano di un castano così intenso da incantare anche me, quel naso che forse (anzi direi sicuramente) non è perfetto, che ha un'impercettibile gobbetta nel mezzo, ma che mi rende così dolce, quel sorriso che papà definisce "stupendo", quelle guanciotte che mi rendono ancora un po' bambina, ed ho compreso che quella ero io, la me che ho sempre cercato e finalmente trovato. Ho ancora molta strada da percorrere per sentirmi sicura di me, e ci saranno altri milioni di miliardi di giorni in cui guardandomi allo specchio non farò che notare i miei difetti e lamentarmi, piangendo "disperatamente" perchè quell'immagine riflessa non mi rispecchia, ma son sicura che col tempo, rivedrò pian piano quella fanciulla riapparire, con timidezza dall'angolo dello specchio, per poi prendere il centro, e aprirsi in un grande sorriso.
Perdonate l'argomento forse poco interessante, e sicuramente poco comprensibile nella forma, ma ho scritto di getto ciò che sentivo... e ricordatevi di star leggendo il "blog" di un'adolescente xD


"A presto"  (si spera xD)
Un Bacio.

domenica 13 marzo 2011

Nulla di Speciale...

Torno a scrivervi oggi, in un pomeriggio piovoso, senza nulla di speciale da dirvi... 
Ho sempre amato la pioggia, e continuo a farlo, ma forse col tempo ho perso la spensieratezza che mi caratterizzava quando da piccola guardavo attraverso i vetri la pioggia che si infrangeva sull'erba...
Direi che l'ispirazione del secondo "post" mi ha ormai abbandonata, come avevo già previsto, ma spero che ritorni presto a farmi visita.
Son passata solo per un saluto, ma prometto che quando avrò più tempo ed ispirazione continuerò a scrivere.


un Abbraccio
"A presto"
^^

domenica 13 febbraio 2011

Una serie di casuali eventi...

Direi che ieri ho riscoperto, o per meglio dire scoperto la bellezza dello "scrivere"...
Non sono mai stata brava a farlo, non perchè non conoscessi regole grammaticali/sintattiche, piuttosto perchè penso cose davvero meravigliose (a mio avviso), ma una volta che le trascrivo, su carta o come in questo caso utilizzando i tasti di un computer, queste perdono bellezza ed importanza, diventando quasi banali, o comunque prive di quell'enfasi che le caratterizzava nella mia mente... per questo non ho mai avuto un diario segreto o scritto poesie, non riuscivo nè riesco ad esprimere a parole ciò che sento, o magari lo faccio, ma all'1% delle mie possibilità.
Eppure ieri grazie ad una serie di casuali eventi: poche righe scritte su Internet, un film su un famoso scrittore (Andersen) ed è nata l'ispirazione. Un'emozione a dir poco fantastica, che mi ha spinto a scrivere ciò che sto in questo momento scrivendo. Quella creatività, quella voglia di buttar giù pensieri, anche confusi o solo tenui immagini ed esprimere ciò che realmente sento. Sono sempre stata attratta dalla Matematica o più in generale materie "scientifiche" (anche se non tutte :S) eppure sto riconsiderando la possibilità di diventare una scrittrice : riuscire cioè attraverso poche parole a trasmettere le emozioni e le sensazioni che provo, il più delle volte davvero forti, alle persone che leggono. Ne sarei davvero entusiasta.
Concludo quindi con questa nuova passione appena sbocciata, che forse proseguirà o finirà in pochi giorni...
 
La  passione infantile è un'amante infedele e capricciosa
Carlos Ruiz Zafon nel libro L'Ombra del Vento.


Vi risparmio il mio : A presto, perchè non credo di rispettarlo, come non ho fatto l'ultima volta xD

Alla prossima.
Bacio.