Ieri sera gli ho parlato, a voce, gli ho detto quello che pensavo, quasi tutto. Esprimere quello che ho in testa a voce e davanti a lui non è così semplice come immaginavo. Gli ho detto che ho cercato di allontanarmi da lui perchè cominciava a piacermi (in realtà avrei dovuto dirgli che sono innamorata, ma vabbè, dettagli) e che mentre eravamo "lontani" mi sentivo in colpa perchè non potevo lasciarlo così, da solo, da un momento all'altro. All'inizio non parlava, quel poco meno di un minuto mi ha ucciso. Mi ha detto che avrebbe potuto baciarmi (beh? cosa aspetti!), saremmo stati insieme un paio di mesi, e poi ci saremmo lasciati..Gli è capitato con tutte le ragazze che ha conosciuto, ma non vuole capiti con me, perchè io sono una persona difficile da trovare in giro. Sono importante per lui, non vuole perdermi e vuole costruire un'amicizia solida. In quel momento più che triste mi sono sentita piccola piccola. Rifiutata, poco desiderata. Una donna le capisce certe cose, e se ancora adesso nutro quella flebile speranza di piacere anche a lui, so razionalmente che non è così. E' solo complicato farlo capire al cuore. Non mi merita, o meglio, io merito di meglio. Non perchè sia un cattivo ragazzo, anzi, mi sono innamorata di lui per le sue infinite qualità e anche per i suoi difetti. Potrei elencare i millemila motivi che mi hanno portato ad innamorarmi. Ha tutto ciò che serve per far felice una ragazza, tutte le cose al posto giusto, fisicamente e mentalmente. Però io merito di essere desiderata, di essere abbracciata e baciata con passione, merito parole dolci e qualcuno che mi dica che gli piaccio, che vuole stare con me, che ha voglia di vedermi, di accarezzarmi, di parlarmi..Non posso elemosinare abbracci, elemosinare attenzioni, questa è una strada a senso unico. Quand'è che mi entrerà in testa? Ho un immenso bisogno d'amore per questo mi sono attaccata disperatamente a lui, forse ho sbagliato tutto, ma ho tentato, mi sono buttata nella mischia e Dio quanto fa male adesso. Mi sento immensamente triste e sola, con questo sottile filo che mi lega ancora a lui, perchè abbiamo degli esami da fare insieme e non so proprio come li affronterò. Mi vuole solo come amica. Perchè? Cos'è che non gli piace di me? Perchè non sente quello che sento io per lui?
Ho avuto una cotta per due ragazzi in vita mia: uno mi ha lasciato dicendomi che sono troppo una brava ragazza, che come me non ne ha mai incontrate ed aveva paura di farmi del male. Quest'altro mi vuole come amica perchè persone come me è raro trovarle e non vuole rovinare tutto per poi perdermi.
A me sembra un leggero controsenso... Sono qualità le mie o difetti? Com'è che dovrei comportarmi?
In più ho un esame tra una settimana e son qui a scrivere e disperarmi per amore!
Passerà questo periodo? O meglio, ne uscirò illesa?
Ho forti dubbi a riguardo...
Un bacio, a presto
mercoledì 17 giugno 2015
lunedì 15 giugno 2015
Periodi neri, spettacolari
Il mio blog è un pò come la religione, mi ci rifugio quando non ho altro appiglio.
Sto attraversando un bruttissimo periodo in cui curiosamente sono avvenute forse cose tra le più belle ed emozionanti della mia vita.
Parlo di un ragazzo ovviamente, conosciuto per caso all'università. Sono cotta. Completamente e forse come mai prima, cotta di questo ragazzo. Mi ha toccato le mani ed il cuore penso mi si sia fermato per un paio di secondi, ho provato un vuoto allo stomaco come quando ti spingono fortissimo sull'altalena e arrivata in alto è il momento di ricadere giù. Mi ha abbracciato. Tante volte. Lì ho perso completamente il contatto con il mondo. Due sere dopo mi ha parlato della ragazza con cui si stava frequentando, di quanto gli mancasse e avesse voglia di vederla. Altro vuoto allo stomaco, per motivi diametralmente opposti però. Mi è mancato il respiro e mi si sono inondati gli occhi di lacrime. Mi trovavo a dover consolare il ragazzo di cui forse mi sono innamorata perchè aveva lasciato la ragazza di cui lui è innamorato. Surreale no? Com'è che si chiama oggi..Friendzone?
Esattamente. Da quel giorno mi sono sentita molto triste, e rifiutata. E' stato un duro colpo per il mio orgoglio, soprattutto perchè lui mi ha conosciuta forse a 360°, abbiamo parlato per ore, di tutto, politica, calcio, musica, film, università, considerazioni sulla vita, gli ho mostrato il mio meglio, le qualità che ho da offrire, tutta la mia simpatia ed intelligenza, e non gli sono piaciuta. Perchè? Cosa c'è che non va?
E' dura da accettare. Mi sento molto triste, l'ho già detto? Non so come affrontarla questa cosa, vorrei non fosse andata così, e nonostante la felicità immensa che ho provato alcune volte con lui, vorrei non averlo conosciuto per evitarmi tutto questo. Non mi era mai capitato prima di sentirmi così, o forse sì, ma non ne ho memoria. Mi dispiace tanto, per lui e per me. Penso e ripenso a quello che mi ha detto, mi ha scritto, abbiamo fatto, ho detto, ho scritto, ho fatto. Mi sono buttata nella mischia finalmente e non ha funzionato. Non so nemmeno io come comportarmi ora, un minuto lo odio e penso che mi abbia illuso con gesti e parole, un minuto dopo odio me per essere stata così stupida. Quanto vorrei non soffrire ora, oppure qualcuno che comprendesse quello che sto passando e mi abbracciasse. Nella vita si è soli. Amiche comprese, non riescono a capire come mi sento, non le biasimo.. ognuno ha i suoi problemi, non si può star mica secoli a discutere dei miei.
Dopo questo brutale resoconto, saltando tutti i momenti intensi vissuti perchè ricordare mi annebbia il cervello, penso sia giunto il momento di concludere il post.
Ho scritto per cercare di far chiarezza nei miei pensieri e sentirmi meglio. Forse un pò ha funzionato. Spero di star meglio presto anche perchè tra una settimana ho un esame e sto studiando malissimo perchè non riesco a smettere di pensare a lui. Che stupida.
Ahhh l'amour.
Un bacio, a presto
Sto attraversando un bruttissimo periodo in cui curiosamente sono avvenute forse cose tra le più belle ed emozionanti della mia vita.
Parlo di un ragazzo ovviamente, conosciuto per caso all'università. Sono cotta. Completamente e forse come mai prima, cotta di questo ragazzo. Mi ha toccato le mani ed il cuore penso mi si sia fermato per un paio di secondi, ho provato un vuoto allo stomaco come quando ti spingono fortissimo sull'altalena e arrivata in alto è il momento di ricadere giù. Mi ha abbracciato. Tante volte. Lì ho perso completamente il contatto con il mondo. Due sere dopo mi ha parlato della ragazza con cui si stava frequentando, di quanto gli mancasse e avesse voglia di vederla. Altro vuoto allo stomaco, per motivi diametralmente opposti però. Mi è mancato il respiro e mi si sono inondati gli occhi di lacrime. Mi trovavo a dover consolare il ragazzo di cui forse mi sono innamorata perchè aveva lasciato la ragazza di cui lui è innamorato. Surreale no? Com'è che si chiama oggi..Friendzone?
Esattamente. Da quel giorno mi sono sentita molto triste, e rifiutata. E' stato un duro colpo per il mio orgoglio, soprattutto perchè lui mi ha conosciuta forse a 360°, abbiamo parlato per ore, di tutto, politica, calcio, musica, film, università, considerazioni sulla vita, gli ho mostrato il mio meglio, le qualità che ho da offrire, tutta la mia simpatia ed intelligenza, e non gli sono piaciuta. Perchè? Cosa c'è che non va?
E' dura da accettare. Mi sento molto triste, l'ho già detto? Non so come affrontarla questa cosa, vorrei non fosse andata così, e nonostante la felicità immensa che ho provato alcune volte con lui, vorrei non averlo conosciuto per evitarmi tutto questo. Non mi era mai capitato prima di sentirmi così, o forse sì, ma non ne ho memoria. Mi dispiace tanto, per lui e per me. Penso e ripenso a quello che mi ha detto, mi ha scritto, abbiamo fatto, ho detto, ho scritto, ho fatto. Mi sono buttata nella mischia finalmente e non ha funzionato. Non so nemmeno io come comportarmi ora, un minuto lo odio e penso che mi abbia illuso con gesti e parole, un minuto dopo odio me per essere stata così stupida. Quanto vorrei non soffrire ora, oppure qualcuno che comprendesse quello che sto passando e mi abbracciasse. Nella vita si è soli. Amiche comprese, non riescono a capire come mi sento, non le biasimo.. ognuno ha i suoi problemi, non si può star mica secoli a discutere dei miei.
Dopo questo brutale resoconto, saltando tutti i momenti intensi vissuti perchè ricordare mi annebbia il cervello, penso sia giunto il momento di concludere il post.
Ho scritto per cercare di far chiarezza nei miei pensieri e sentirmi meglio. Forse un pò ha funzionato. Spero di star meglio presto anche perchè tra una settimana ho un esame e sto studiando malissimo perchè non riesco a smettere di pensare a lui. Che stupida.
Ahhh l'amour.
Un bacio, a presto
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