mercoledì 17 giugno 2015

Amicizie

Ieri sera gli ho parlato, a voce, gli ho detto quello che pensavo, quasi tutto. Esprimere quello che ho in testa a voce e davanti a lui non è così semplice come immaginavo. Gli ho detto che ho cercato di allontanarmi da lui perchè cominciava a piacermi (in realtà avrei dovuto dirgli che sono innamorata, ma vabbè, dettagli) e che mentre eravamo "lontani" mi sentivo in colpa perchè non potevo lasciarlo così, da solo, da un momento all'altro. All'inizio non parlava, quel poco meno di un minuto mi ha ucciso. Mi ha detto che avrebbe potuto baciarmi (beh? cosa aspetti!), saremmo stati insieme un paio di mesi, e poi ci saremmo lasciati..Gli è capitato con tutte le ragazze che ha conosciuto, ma non vuole capiti con me, perchè io sono una persona difficile da trovare in giro. Sono importante per lui, non vuole perdermi e vuole costruire un'amicizia solida. In quel momento più che triste mi sono sentita piccola piccola. Rifiutata, poco desiderata. Una donna le capisce certe cose, e se ancora adesso nutro quella flebile speranza di piacere anche a lui, so razionalmente che non è così. E' solo complicato farlo capire al cuore. Non mi merita, o meglio, io merito di meglio. Non perchè sia un cattivo ragazzo, anzi, mi sono innamorata di lui per le sue infinite qualità e anche per i suoi difetti. Potrei elencare i millemila motivi che mi hanno portato ad innamorarmi. Ha tutto ciò che serve per far felice una ragazza, tutte le cose al posto giusto, fisicamente e mentalmente. Però io merito di essere desiderata, di essere abbracciata e baciata con passione, merito parole dolci e qualcuno che mi dica che gli piaccio, che vuole stare con me, che ha voglia di vedermi, di accarezzarmi, di parlarmi..Non posso elemosinare abbracci, elemosinare attenzioni, questa è una strada a senso unico. Quand'è che mi entrerà in testa? Ho un immenso bisogno d'amore per questo mi sono attaccata disperatamente a lui, forse ho sbagliato tutto, ma ho tentato, mi sono buttata nella mischia e Dio quanto fa male adesso. Mi sento immensamente triste e sola, con questo sottile filo che mi lega ancora a lui, perchè abbiamo degli esami da fare insieme e non so proprio come li affronterò. Mi vuole solo come amica. Perchè? Cos'è che non gli piace di me? Perchè non sente quello che sento io per lui?
Ho avuto una cotta per due ragazzi in vita mia: uno mi ha lasciato dicendomi che sono troppo una brava ragazza, che come me non ne ha mai incontrate ed aveva paura di farmi del male. Quest'altro mi vuole come amica perchè persone come me è raro trovarle e non vuole rovinare tutto per poi perdermi. 
A me sembra un leggero controsenso... Sono qualità le mie o difetti? Com'è che dovrei comportarmi? 
In più ho un esame tra una settimana e son qui a scrivere e disperarmi per amore!
Passerà questo periodo? O meglio, ne uscirò illesa?
Ho forti dubbi a riguardo...
Un bacio, a presto

Nessun commento:

Posta un commento